Rendere il patrimonio immobiliare più sostenibile: ESG e paragrafo sostenibilità DuPa 2.0

Rendere il patrimonio immobiliare più sostenibile: ESG e paragrafo sostenibilità DuPa 2.0

Integrazione efficiente e automatica del paragrafo sostenibilità DuPa 2.0 nelle valutazioni

L’Associazione bancaria olandese, insieme ai principali operatori della valutazione immobiliare e all’associazione degli investitori istituzionali nel real estate, ha introdotto una nuova sezione sostenibilità, nota come DuPa 2.0.

Su richiesta delle banche, questa sezione deve essere inclusa nei rapporti di valutazione a partire da metà febbraio. Anche i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) entrano quindi nel calcolo del valore di mercato degli immobili. Se il perito non inserisce il paragrafo sostenibilità nel rapporto di valutazione, il rapporto viene restituito.

La sostenibilità pesa sempre di più sul valore degli immobili, con o senza spinta normativa. Diventa quindi essenziale sapere come performa un edificio in termini di prestazione energetica e rischi climatici, e quanto sia preparato alle esigenze future. Il nuovo paragrafo sostenibilità DuPa 2.0 deve registrare, tra le altre informazioni, i consumi energetici reali e standardizzati dell’edificio, gli impianti, l’isolamento e i rischi di alluvione, terremoto e subsidenza.

In questo modo le banche contribuiscono concretamente alla transizione sostenibile e aiutano i clienti a rendere più sostenibile il proprio patrimonio immobiliare. Il paragrafo obbliga i valutatori a collegare il valore immobiliare alla sostenibilità e ai rischi climatici, rendendo più trasparente il nesso tra prestazione dell’edificio, esposizione al rischio e valore di mercato.

Oxand, insieme a Blue Module e FluX, lavora per integrare in modo efficiente il paragrafo sostenibilità 2.0 nei rapporti di valutazione. Con FluX, leader nel software di gestione delle valutazioni, e Blue Module, fornitore di dati ESG riconosciuto dalle banche, sarà possibile compilare la nuova sezione direttamente nel software di valutazione di FluX e nella piattaforma di Blue Module a partire da metà febbraio 2024. Oxand fornirà le informazioni necessarie sui costi e sulle misure di sostenibilità.

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Un approccio distintivo per scenari di lungo periodo e sostenibilità immobiliare

Il nuovo paragrafo sostenibilità è coerente con la rendicontazione ESG. Le società quotate e le grandi organizzazioni sono già tenute a rendicontare le proprie politiche di sostenibilità, le performance associate e i rischi. Un numero crescente di aziende sta già lavorando in logica ESG, o si sta preparando a farlo.

Oxand si impegna ad accelerare la sostenibilità del patrimonio immobiliare con un approccio pratico e guidato dai dati.

I dati diventano sempre più importanti. Permettono analisi basate sui fatti e rendono l’impatto dell’ESG e del clima sugli immobili più chiaro, affidabile e prevedibile. Oxand raccoglie dati immobiliari da oltre 20 anni: una base informativa che copre più di 50 milioni di metri quadrati. Include dati di invecchiamento e prestazione energetica dei componenti edilizi, costi di manutenzione e sostituzione, interventi di sostenibilità e impatto delle misure su costi, rischi, vita utile e performance ambientale degli immobili.

Combinando i dati dei clienti con la propria base dati immobiliare, Oxand costruisce rapidamente portafogli trasparenti dal punto di vista geografico, misurabili e concreti. Questo consente di mantenere una visione continua, correggere la rotta in tempo e restare in controllo delle priorità.

Con un approccio distintivo per scenari e una metodologia strutturata, i dati possono essere usati per calcolare e confrontare diversi scenari di sostenibilità. Il risultato è una visione chiara dell’impatto delle misure necessarie e desiderate su costi, rischi e prestazioni del patrimonio immobiliare, oggi e nel lungo periodo.

Gli investimenti possono essere distribuiti nel tempo, ad esempio per vincoli di budget, profilo di rischio o implementazioni progressive verso il 2030, 2040 e 2050. Inoltre, gli scenari possono essere collegati a un piano pluriennale di manutenzione (MJOP/DMJOP), a una previsione pluriennale degli investimenti (MOIP) o a una programmazione patrimoniale di lungo periodo (LTAP).

In questo modo contribuiamo a:

  • decisioni di investimento più corrette;
  • una base fattuale per il processo decisionale;
  • la professionalizzazione del portafoglio immobiliare;
  • il monitoraggio dei rischi;
  • il raggiungimento effettivo degli obiettivi Paris-proof.

Sviluppa con Oxand il tuo approccio per scenari di lungo periodo e rendi più sostenibile il tuo patrimonio immobiliare.