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CCI Seine Estuaire

Aiutare il concessionario a restituire allo Stato francese tre opere eccezionali in buono stato grazie a un programma pluriennale di manutenzione solido, oggettivo e su misura.

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opere
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concessione
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sicurezza

Contesto

Il cliente gestisce asset infrastrutturali in concessione dallo Stato francese, tra cui tre opere eccezionali strategiche per l'economia regionale. Nel medio periodo questi asset dovranno essere restituiti allo Stato, e il cliente vuole consegnarli in uno stato che garantisca l'esercizio futuro in condizioni ottimali di sicurezza e comfort. Oxand accompagna i propri clienti in questo percorso implementando un programma pluriennale di manutenzione solido, oggettivo e su misura, per garantire la restituzione dell'infrastruttura in buono stato alla fine della concessione.

La soluzione

  1. 01 Raccogliere e analizzare i dati esistenti sugli asset infrastrutturali (opere d'arte, carreggiate, edifici tecnici e di esercizio, ecc.)
  2. 02 Consolidare i dati con nuove diagnosi (invecchiamento del calcestruzzo delle opere, fatica degli elementi metallici, stato delle barriere di sicurezza, cavi di sospensione e stralli, ecc.)
  3. 03 Definire le politiche di manutenzione
  4. 04 Modellare l'invecchiamento degli asset infrastrutturali

Cosa ha realizzato Oxand

Visione oggettiva dello stato degli asset

Una visione oggettiva e sintetica dell'evoluzione dello stato degli asset e dei rischi associati

Proiezione multi-scenario

Una proiezione di più scenari di asset management

Scenari di asset management

Una proiezione di più scenari di asset management

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo dell'intervento?

Restituire tre strutture eccezionali allo Stato francese al termine della concessione, in condizioni che consentano un funzionamento futuro in sicurezza e comfort adeguati — il che richiede un programma di manutenzione pluriennale costruito in vista di quella scadenza.

Perché la fine di una concessione cambia la questione della manutenzione?

Perché il gestore non pianifica per il proprio orizzonte, ma per lo stato che si è contrattualmente impegnato a restituire. I lavori sono quindi sequenziati in base a una data fissa e a uno stato concordato, non in base alla convenienza del gestore stesso.

Cosa viene valutato sulle strutture?

I dati esistenti sulle opere di ingegneria civile, le carreggiate e gli edifici tecnici e operativi, consolidati con nuove diagnosi: invecchiamento del calcestruzzo, fatica dei componenti metallici e stato delle barriere di sicurezza, dei cavi di sospensione e degli stralli.

Cosa viene prodotto da questa valutazione?

Politiche di manutenzione e modelli dell'invecchiamento degli asset, che insieme permettono di proiettare diversi scenari di gestione patrimoniale, invece di proporre un unico programma.

Cosa ottiene il concessionario al termine del progetto?

Una visione oggettiva e sintetica di come evolvono lo stato degli asset e i rischi associati, e la proiezione di diversi scenari di gestione rispetto alla data di restituzione.

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