Contesto
Nantes Saint-Nazaire Port è il quarto porto marittimo francese e gestisce un patrimonio molto diversificato — banchine, chiuse, attrezzature portuali, edifici e mezzi di dragaggio — che il porto stesso conta in oltre 750 opere, distribuite su tre domini: infrastrutture portuali, infrastrutture terrestri ed edifici. Il porto disponeva già di una solida conoscenza operativa di quel patrimonio, portata dai sistemi di gestione della manutenzione in essere e dall'esperienza del proprio personale. Si è dato l'obiettivo di rendere più razionali le proprie decisioni e di stabilire in modo oggettivo i bisogni di medio e lungo termine, per avere la certezza di svolgere le azioni giuste al momento giusto. In pratica significava poter guidare manutenzione e rinnovo sui fatti e conciliare l'ottimizzazione del budget con la gestione del rischio, la qualità del servizio e la prestazione del patrimonio.
La soluzione
- 01 Raccogliere e strutturare Raccogliere e strutturare i dati degli asset del porto sui tre domini: infrastrutture portuali, infrastrutture terrestri ed edifici.
- 02 Mappare stato e rischio Digitalizzare il patrimonio in Simeo e mappare lo stato di usura degli asset insieme al livello di rischio che portano.
- 03 Prioritizzare il lavoro sui dati Concentrare lo sforzo di rendere affidabile la conoscenza degli asset dove cambia effettivamente una decisione, invece di distribuirlo in modo uniforme su tutto il patrimonio.
- 04 Confrontare le strategie come scenari Valutare cosa richiede in investimento il mantenimento del patrimonio in stato e dove cadono le priorità quando i mezzi sono vincolati.
Cosa ha realizzato Oxand
Conoscenza consolidata del patrimonio
Una lettura consolidata che rende leggibili lo stato del patrimonio e i rischi che lo accompagnano su tutti e tre i domini di asset.
Indicatori condivisibili
Indicatori oggettivi e condivisibili che permettono a team tecnici e decisori di prioritizzare e arbitrare sulla stessa base.
Un piano pluriennale che resta vivo
Un piano pluriennale degli investimenti dinamico, rieseguibile quando un vincolo cambia, così che le decisioni di medio e lungo termine mantengano una base oggettiva.
L'azione giusta al momento giusto
La capacità di guidare manutenzione e rinnovo sui fatti, conciliando l'ottimizzazione del budget con la gestione del rischio, la qualità del servizio e la prestazione degli asset.
Domande frequenti
Quale patrimonio gestisce Nantes Saint-Nazaire Port?
Il porto conta oltre 750 opere nel proprio patrimonio, distribuite su 65 km lungo l'estuario della Loira e comprese tra banchine e chiuse, attrezzature portuali, edifici e mezzi di dragaggio. Oltre 3 milioni di m² di quel patrimonio sono digitalizzati in Simeo, su infrastrutture portuali, infrastrutture terrestri ed edifici.
Che cosa voleva ottenere Nantes Saint-Nazaire Port?
Rendere più razionali le proprie decisioni sugli asset e stabilire in modo oggettivo i bisogni di medio e lungo termine, per avere la certezza di svolgere le azioni giuste al momento giusto. Il porto voleva guidare manutenzione e rinnovo sui fatti e conciliare l'ottimizzazione del budget con la gestione del rischio, la qualità del servizio e la prestazione del patrimonio.
Quali domini di asset sono stati digitalizzati in Simeo?
Tre: infrastrutture portuali, infrastrutture terrestri ed edifici. Tenerli tutti in un unico riferimento è ciò che permette al porto di confrontare bisogni e priorità su un patrimonio che va dalle banchine e dalle chiuse agli edifici e ai mezzi di dragaggio.
Che cosa confrontano gli scenari di manutenzione?
Cosa richiede in investimento il mantenimento del patrimonio in stato e dove cadono le priorità di investimento quando i mezzi sono vincolati, così che il compromesso tra i due sia esplicito e non implicito.
Che cosa rende dinamico il piano pluriennale degli investimenti?
Il PPI è tenuto come modello e non scritto come report. Quando un budget o un obiettivo cambia, lo scenario viene rieseguito e la conseguenza è visibile: è questo che mantiene le decisioni di medio e lungo termine su una base oggettiva.