Contesto
La Région Bretagne è responsabile di un patrimonio immobiliare particolarmente ampio: oltre 1.700 edifici, tra cui più di 110 licei, e oltre 2 milioni di m² di superficie utile. L'ente regionale si è proposto di capitalizzare la conoscenza che ha di quel patrimonio e di rafforzarla, così che le sue scelte e le sue strategie siano affidabili e le azioni giuste vengano svolte al momento giusto. La decisione che vuole prendere meglio è quella che sta dietro al suo piano pluriennale degli investimenti: come orientare le operazioni di manutenzione e di ristrutturazione, efficienza energetica compresa, su basi fattuali e concrete invece che sui precedenti.
La soluzione
- 01 Raccogliere e strutturare Raccogliere e strutturare i dati degli asset del patrimonio sui due domini in perimetro, edifici scolastici ed edifici terziari.
- 02 Digitalizzare e mappare Digitalizzare il patrimonio in Simeo e mappare lo stato di conservazione dei componenti, lo stato della loro prestazione energetica e il livello di rischio che portano.
- 03 Prioritizzare il lavoro sui dati Concentrare lo sforzo di rendere affidabile la conoscenza degli asset dove cambia effettivamente una decisione di investimento, invece di distribuirlo in modo uniforme su oltre 1.700 edifici.
- 04 Confrontare le strategie come scenari Valutare quale investimento serve per mantenere il patrimonio in stato, quali diventano le priorità con mezzi vincolati e quali azioni riducono per prime i consumi energetici.
Cosa ha realizzato Oxand
Conoscenza consolidata del patrimonio
Una lettura consolidata del patrimonio che rende leggibili il suo stato di conservazione, la sua prestazione energetica e i rischi che lo accompagnano nelle direzioni regionali.
Indicatori condivisibili
Indicatori oggettivi e condivisibili per prioritizzare e arbitrare le decisioni, così che team tecnici e decisori argomentino sulle stesse cifre.
Un piano di investimento dinamico
Un piano pluriennale degli investimenti tenuto come modello e non come documento, così che le decisioni di medio e lungo termine mantengano una base oggettiva mentre i vincoli normativi, energetici e di budget si muovono.
Evidenze per il piano direttore
Elementi oggettivi su cui il piano direttore immobiliare e le sue azioni chiave possono essere validati e sostenuti.
Domande frequenti
Quale patrimonio copre l'intervento?
Il patrimonio immobiliare della Région Bretagne: oltre 1.700 edifici, tra cui più di 110 licei, e oltre 2 milioni di m² di superficie utile digitalizzati in Oxand Simeo. Il perimetro dell'intervento copre due domini, edifici scolastici ed edifici terziari.
Che cosa voleva ottenere la Région Bretagne?
Capitalizzare e rafforzare la conoscenza del proprio patrimonio, così che le sue scelte e le sue strategie fossero affidabili e le azioni giuste venissero svolte al momento giusto. L'obiettivo era orientare le operazioni di manutenzione e di ristrutturazione, efficienza energetica compresa, in modo più fattuale e concreto, conciliando l'ottimizzazione del budget con la gestione del rischio, la qualità degli edifici e la prestazione energetica.
Che cos'è un piano pluriennale degli investimenti dinamico?
È un piano di investimento tenuto come modello e non scritto come report. Quando un budget, un obbligo normativo o un obiettivo energetico cambia, lo scenario viene rieseguito e la conseguenza per il patrimonio è visibile: è questo che mantiene le decisioni di medio e lungo termine su una base oggettiva.
Che cosa confrontano gli scenari?
L'investimento necessario a mantenere il patrimonio in stato, le priorità di investimento che emergono quando i mezzi sono vincolati e le azioni che riducono per prime i consumi energetici, così che il compromesso tra i tre sia esplicito e non implicito.
Perché il piano è costruito su 25 anni?
Perché i componenti edilizi si usurano e arrivano a scadenza su cicli molto più lunghi di un anno di bilancio. Un orizzonte di 25 anni è ciò che permette di vedere quando il rinnovo diventa necessario su tutto il patrimonio, e di distribuire l'investimento invece di subirlo.